<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?>
<rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">



<channel>
	<title>nipponica</title>
	<atom:link href="http://www.nipponica.it/rss.asp" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nipponica.it/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 28 Feb 2011 11:00:00 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://www.nowhere.it</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	

		<item>
		<title>News: Katagami. Stampi giapponesi per tintura dell’epoca Edo (1603-1867) - mostra</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=64</link>

		<pubDate>7 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=64</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Nelumbo inaugura la mostra: &#8220;Katagami. Stampi per tintura dell&#8217;epoca Edo (1603-1867)&#8221; il 9 maggio 2013.<br><br>I katagami, prodotti ancora oggi, sono realizzati con fogli di diverso spessore di carta morbida e resistente (washi), ottenuta dalla lavorazione della corteccia di gelso (k&#244;zo), sovrapposti uno sull&#8217;altro e bagnati nel succo fermentato di cachi (kakishibu), che li indurisce, conferendogli un caratteristico color marrone scuro. Lasciati seccare naturalmente, al sole, i fogli s&#8217;incollano tra loro, non si restringono, mantenendo intatte le dimensioni, e diventano impermeabili.<br><br>La superficie dello stampo &#232; intagliata a mano con estrema precisione con un temperino, un punteruolo molto appuntito (kiri) o una fustella (d&#244;gu), secondo la tecnica adottata.<br><br>In Giappone, l&#8217;utilizzo di stampi per tintura risale all&#8217;epoca Nara (710-794), ma la tecnica che si avvale di stampi di carta (katagami) si &#232; sviluppata nel XIII secolo, durante l&#8217;epoca Kamakura (1185-1333).<br><br>La mostra, a cura della dottoressa Manuela Moscatiello, presenter&#224; al pubblico sedici katagami del periodo Edo (1603-1867) i cui intagli riproducono motivi sia astratti e geometrici sia ispirati al mondo vegetale e animale.<br><br>Sede:<br>Nelumbo &#8211; asian fine arts-<br>Via Arienti, 10 Bologna
<br><br><a  href="http://www.nelumbo.it/" target="_blank">Sito web Nelumbo</a><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Corsi di lingua: Non solo Giappone! Nipponica propone Corsi di lingua cinese</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=12</link>

		<pubDate>7 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=12</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Nipponica in collaborazione con il Centro Studi d'Arte Estremo Orientale, propone a Bologna corsi di lingua cinese per principianti e non.<br><br>
<ul style="font-weight: bold;">
    <li>Perch&#233; fare un corso di lingua cinese<br><span style="font-weight: normal;">Il cinese &#232; una lingua parlata da almeno un quarto della popolazione mondiale.</span><br style="font-weight: normal;"><span style="font-weight: normal;">Possedere competenze linguistiche di cinese significa poter avere accesso diretto all'immensa gamma di opportunit&#224; &#8211; culturali, lavorative, economiche &#8211; che il gigante asiatico offre.</span><br></li>
</ul>
<br>
<ul style="font-weight: bold;">
    <li>Perch&#233; scegliere i corsi proposti da Nipponica?<br><span style="font-weight: normal;">1) offrono comodi orari di lezione<br><br>2) sono tenuti da docenti professionisti e madrelingua</span><br style="font-weight: normal;"><span style="font-weight: normal;"><br>3) i costi sono contenutissimi (circa 7 euro l'ora per i corsi base; circa 8 euro l'ora per l'intermedio) </span><br style="font-weight: normal;"><span style="font-weight: normal;"><br>4) preparano all'esame per conseguire il certificato riconosciuto a livello internazionale: HSK (Hanyu Shuiping Kaoshi) </span><br style="font-weight: normal;"><span style="font-weight: normal;"><br>5) sono sempre contestualizzati sotto il profilo culturale per aggiungere all'abilit&#224; linguistica le necessarie conoscenze di etichetta e comportamento<br><br></span></li>
</ul>
<ul style="font-weight: bold;">
    <li>Quando partono i corsi?<br><span style="font-weight: normal;">Le lezioni del corso di lingua cinese inizieranno:<br>-Mantenimento Livello 3 (30 ore): <span style="font-weight: bold;">1 marzo 2013</span><br> </span><span style="font-weight: normal;"><span style="font-weight: normal;"> - Livello 1 per principianti (60 ore): </span><span style="font-weight: bold;">5 marzo 2013</span>.<br>- Livello 2 per chi ha gi&#224; le basi di cinese (60 ore)</span>: 6 marzo 2013</li>
</ul>
<br>
<ul>
    <li><span style="font-weight: bold;">Quando &#232; possibile iscriversi?</span><br>L&#8217;iscrizione a ciascun corso &#232; aperta ad un <span style="font-weight: bold;">massimo di 15 persone</span> per rendere pi&#249; proficua la frequenza del corso e intensificare il lavoro su ogni singolo allievo.<br>E' possibile iscriversi fino al:<br>- <span style="font-weight: bold;">24 febbraio 2013</span> (questa data non &#232; valida nel caso in cui il numero massimo di iscritti venga raggiunto in anticipo) <span style="font-weight: bold;">per il corso di mantenimento Livello 3.</span><br>- <span style="font-weight: bold;">1 marzo 2013 </span>(questa data non &#232; valida nel caso in cui il numero massimo di iscritti venga raggiunto in anticipo) <span style="font-weight: bold;">per i corsi Livello 1 e 2.</span><br><br><br></li>
</ul>
<br>
<ul>
    <li><span style="font-weight: bold;">Quali sconti sono disponibili?</span><br>Sono previsti sconti per studenti, dipendenti del Comune e della Provincia di Bologna, dell'Universit&#224; di Bologna e della Regione Emilia-Romagna.<br>
    </li>
</ul>
<br>
<ul>
    <li><span style="font-weight: bold;">Dove si svolgono le lezioni?</span><br>I corsi si tengono al Centro Studi d'Arte Estremo Orientale, via S. Maria Maggiore, 1/d&nbsp; a Bologna.<span style="font-weight: bold;"></span></li>
</ul>
<br><span style="font-weight: bold;"></span>
<ul>
    <li><span style="font-weight: bold;">Come iscriversi<br></span>Richiedi la scheda informativa per conoscere i dettagli sui corsi<span style="font-weight: bold;"> </span>(obiettivi formativi, orari delle lezioni, sconti, quota d'iscrizione ecc.) e la scheda d'iscrizione:<br>Segreteria organizzativa Nipponica<br>e-mail: organizzazione@nipponica.it<br>tel: 051 381694</li>
</ul></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Sussurri - mostra di Asako Hishiki</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=63</link>

		<pubDate>2 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=63</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Blu Gallery ospita nel proprio spazio la seconda mostra personale di <span style="font-weight: bold;">Asako Hishiki</span>, artista Giapponese che&nbsp; realizza le sue opere&nbsp; su garze e tessuti&nbsp; sovrapposti&nbsp; usando l&#8217;antica tecnica della Xilografia (Ukiyo-e) unita al disegno e alla pittura con inchiostro.<br><br><span style="font-weight: bold;">Inaugura sabato 2 febbraio 2013 ore 18.00</span> e sar&#224; visitabile fino al 16 marzo.<br>Gli orari della galleria sono dalle 16.00 alle 19.00 dal Marted&#236; al Sabato.<br><br>"Immagino che al fondo della mia coscienza si trovi un contenitore come
una ciotola bianca di ceramica in cui si riversano continuamente i
frammenti delle memorie.<br>Cosi che tutte le mie memorie e le mie esperienze siano conservate e non siano mai perdute anche se non me le posso ricordare.<br>Scuotendo e guardando dentro questa ciotola riesco a percepire ci&#242; che vi si trova.<br>Tutti i tasselli &#8220;pezzi&#8221; dei miei lavori per me sono molto importanti per il momento in cui mi cimento con la creazione.<br>Se
si osservano gli strati dei ricordi per lungo tempo vengono fuori certe
immagini ripetute; Per esempio l&#8217;immagine delle piogge o degli alberi
con cui realizzo le mie xilografie, visioni che mi sono abituata a
guardare ripetutamente con affetto.<br>Ma oltre le memorie conservate,
penso che queste immagini ripetute siano &#8220;tempo&#8221; proprio, che si
possiede come espansione di un motivo musicale interiore.<br>In sintesi
quello che volevo esprimere non sono i ricordi solamente, ma &#8220;il tempo&#8221;
assoluto, in cui si mescolano ricordi, visioni, realt&#224; ed emozioni."<br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Asako Hishiki&nbsp;
<br><br>Blugallery ArteContemporanea<br>via Don Minzoni 9, Bologna<br>info: +39 338 7608324<br>e-mail: info@blugallery.it<br>www.blugallery.it<br><br><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>News: Manga Academica, vol. 5/2012 - novità editoriale</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=61</link>

		<pubDate>9 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=61</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Manga Academica, Rivista di studi sul fumetto e sul cinema di animazione giapponese, vol. 5/2012 (Societ&#224; Editrice La Torre - ISBN: 978-88-96133-17-0)<br><br>Con un saggio introduttivo di <span style="font-weight: bold;">Matteo Casari</span> e un manga inedito di <span style="font-weight: bold;">Riyoko Ikeda.</span><br><br>
<ul>
    <li>Indice del volume:</li>
</ul>
<br><span style="font-weight: bold;">Il teatro n&#333; e il manga</span><br>Matteo Casari<br><br><span style="font-weight: bold;">Fare manga. Tecniche di disegno e di scrittura nel fumetto giapponese</span><br>Rosa La Rana<br><span style="font-weight: bold;"><br>L&#8217;apocalisse dei potenti. Potere, violenza e scelta nelle opere di G&#333; Nagai</span><br>Cristiano Brignola<br><br><span style="font-weight: bold;">Haru no yuki. Riyoko Ikeda interpreta Yukio Mishima</span><br>Alessandra Mastroleo<br><br><br>
<ul>
    <li>Recensioni:</li>
</ul>
<br>Marco Teti, Generazione Goldrake. L&#8217;animazione giapponese e le culture giovanili degli anni Ottanta<br>Marco Pellitteri<br><br>Davide Tar&#242;, Oshii Mamoru. Le affinit&#224; sotto il guscio<br>Mario A. Rumor<br><br>Francesco Calderone, Anime e manga. Alla scoperta del fumetto e dell&#8217;animazione giapponesi<br>Loris Cantarelli<br><br>Web<br>Shoujo Manga Outline<br>Chiara Androne<br><br><a href="http://www.editricelatorre.it/scheda.asp?id=112" target="_blank">Sito web casa editrice La Torre</a><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>News: To be renewed again. Esperienze di butō in Europa - novità editoriale</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=62</link>

		<pubDate>9 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=62</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Margherita De Giorgi, &#171;To be renewed again&#187;. Esperienze di but&#333; in Europa: Yvonne Pouget, Imre Thormann e Xavier Le Roy, in Arti della performance: orizzonti e culture, n. 2/2012.<br><br><span style="font-weight: bold;"><a  href="http://amsacta.unibo.it/3565/" target="_blank">Scarica gratuitamente, in formato pdf, l'intero volume</a></span><br><br>Abstract<br>Il termine &#171;eresia europea&#187;, attribuito dal danzatore Kasai Akira al but&#333;, non denota solo un fenomeno storico ed estetico. Vale a rintracciare ancor pi&#249; oggi, ad ampio spettro, la necessit&#224; di adeguare i modelli di corporeit&#224; e soggettivit&#224; &#171;occidentali&#187; a cambiamenti profondi nella societ&#224; e nella cultura. In seno al contesto euro-americano, questa necessit&#224; produce talvolta punti di contatto tra ricerche apparentemente distanti, in primo luogo dal Sol Levante. Il volume si ripropone di aggiornare l'indagine sul but&#333; nel campo delle arti performative da questa prospettiva, evidenziando lo statuto peculiare che gli compete. L'analisi verte sulla specificit&#224; del lavoro corporeo, che confrontiamo con altre esperienze del suo contesto di nascita, dall'avanguardia artistica del Novecento alla filosofia dell'azione di Mishima Yukio. Diversi nodi concettuali vengono intrecciati cos&#236; come testimonianze dirette di artisti, avvicinando sovente i Somatic Studies, in vista di un abbozzo interpretativo che meglio si adatti alle dinamiche attuali del but&#333;. Ad oggi la danza delle tenebre (ankoku but&#333;) indica ancora un nucleo ideologico e operativo condiviso. Ci&#242; comporta che si giunga anche a sovvertire gli stilemi sviluppati dai maestri proprio in virt&#249; di una &#171;riappropriazione poetica&#187; dell'identit&#224; quale essi ricercarono e promossero. Di qui, artisti come Yvonne Pouget e Imre Thormann propongono metodi di allenamento, estetiche e produzioni che smarcano il lavoro del performer da riduzioni di tipo orientalista. Nel lavoro di Xavier Le Roy sul fenomeno &#232; infine espressa una tensione complementare, vale a dire una possibile modalit&#224; di dialogo drammaturgico con il but&#333; da parte di altre tendenze ad esso esterne, nel ripensare lo spettacolare e la figura del performer. <br><br>Margherita De Giorgi, dottoranda di ricerca (Scuola di Dottorato in Cinema, Musica e Teatro - Universit&#224; di Bologna) si occupa principalmente della figura del performer nel quadro della Nuova Teatralogia, con particolare interesse per il lavoro fisico sulla presenza scenica analizzato attraverso i supporti metodologici degli Studi Somatici.<br><br><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Nimi Festival - XIV edizione</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=60</link>

		<pubDate>8 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=60</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Nimi Festival giunto alla quattordicesima edizione si svolger&#224; nella prestigiosa Location della Stazione Leopolda di Firenze l'8 ed il 9 Dicembre.<br><br>Come ogni edizione, il Festival &#232; dedicato alla cultura giapponese classica e moderna, spaziando dall'Origami alla musica J-Pop, dal Kimono agli Anime e Manga.<br>Ospiti d'onore il gruppo di spettacolo con Katana coreografico <span style="font-weight: bold;">Kamui</span> il cui leader &#232; stato coreografo di alcune delle scene pi&#249; spettacolari del film di Tarantino Kill Bill.<br>Un ventaglio di <span style="font-weight: bold;">eventi e attivit&#224;, esibizioni sportive, corsi, esposizioni, workshop tematici, incontri culinari.</span><br><br>Inoltre, novit&#224; di quest'anno, la 'Selezione FLR55', per fondare un gruppo tributo alle varie AKB48, HKT48 etc., in salsa fiorentina (FLR55 = Florence 55, dal prefisso telefonico di Firenze).<br><br>Il programma e le altre informazioni sul sito <a href="http://www.nimifestival.it/" target="_blank">Nimi Festival</a><br><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Corsi di lingua: Corsi di lingua giapponese</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=3</link>

		<pubDate>9 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=3</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p><ul style="FONT-WEIGHT: bold">
    <li>Perch&#233; fare un corso di lingua giapponese? </li>
</ul>
<p>1) una buona conoscenza della lingua &#232; fondamentale nelle relazioni di lavoro e interpersonali;<br><br>2) da anni il Giappone &#232; protagonista a livello internazionale nei pi&#249; diversi campi: economia, tecnologia, cultura.&nbsp;</p>
<p>3) la conoscenza della lingua permette un accesso diretto alle molteplici espressioni della cultura nipponica: letteratura, cinema, manga, anime, jmusic, popculture.</p>
<p><br></p>
<ul style="FONT-WEIGHT: bold">
    <li>Perch&#233; scegliere i corsi proposti da Nipponica? </li>
</ul>
<p>1) offrono&nbsp;comodi orari di lezione <br></p>
<p>2) sono tenuti da docenti professionisti e madrelingua&nbsp;</p>
<p>3) i costi sono contenutissimi (circa 7 euro l'ora per i corsi base; circa 8 euro l'ora per l'intermedio e l'avanzato)&nbsp;</p>
<p>4) preparano all'esame&nbsp;per conseguire il certificato riconosciuto a livello internazionale: il&nbsp;Nihongo N&#333;ryoku Shiken <br><br>5) sono sempre contestualizzati sotto il profilo culturale per aggiungere all'abilit&#224; linguistica le necessarie conoscenze di etichetta e comportamento, tanto importanti nella cultura giapponese. <br><br><br></p>
<ul style="FONT-WEIGHT: bold">
    <li>Quando partono i corsi? </li>
</ul>
<p>I prossimi corsi di lingua giapponese partiranno a<b> gennaio 2013</b>, in particolare:</p>
<p>- Inizio corso di lingua giapponese per principianti (Base I, 150 ore): <span style="FONT-WEIGHT: bold">15 gennaio 2013</span><br>- Inizio corso di lingua giapponese per chi possiede i fondamenti della lingua (Base II, 160 ore): <span style="FONT-WEIGHT: bold">9 gennaio 2013</span></p>
<p><br></p>
<ul>
    <li><span style="FONT-WEIGHT: bold">Quando &#232; possibile iscriversi?</span> </li>
</ul>
<p>Ogni corso &#232; aperto ad un massimo di 15 persone<b> </b>per rendere pi&#249; proficua la frequenza del corso e intensificare il lavoro su ogni singolo allievo.<b><br><br></b>Le iscrizioni sono aperte ed &#232; possibile iscriversi fino al <span style="FONT-WEIGHT: bold">7</span><b> gennaio 2013 </b>(questa data non &#232; valida nel caso in cui il numero massimo previsto di iscritti venga raggiunto in anticipo).<b><br></b><b><br></b></p>
<p><b><br></b></p>
<ul>
    <li><b>Quali sconti sono disponibili?</b> </li>
</ul>
<p>Sono previsti sconti per studenti, dipendenti del Comune e della Provincia di Bologna, dell'Universit&#224; di Bologna e della Regione Emilia-Romagna.<br><span style="FONT-WEIGHT: bold">Se ti iscrivi con un amico entro il 30 novembre 2012 &#232; previsto per entrambi uno sconto del 15%.<br></span><br><br></p>
<ul>
    <li><b>E' possibile fare una lezione di prova?</b> </li>
</ul>
<p>Puoi inviare una mail a <a href="mailto:info@nipponica.it">info@nipponica.it</a> per prenotare una delle <b>lezioni di prova gratuite</b> che si terranno:<br>- il 18 settembre 2012 ore 18-19<br>- il 10 ottobre 2012 ore 18-19<br>- il 14 novembre 2012 ore 18-19<br><br><br></p>
<ul>
    <li><span style="FONT-WEIGHT: bold">Dove si svolgono le lezioni</span>? </li>
</ul>
<p>I corsi si tengono al Centro Studi d'Arte Estremo Orientale, via S. Maria Maggiore, 1/d&nbsp; a Bologna. <br></p>
<p><br></p>
<ul>
    <li><b>Come iscriversi</b></li>
</ul>
<p>Richiedi la scheda informativa per conoscere i dettagli sui corsi (obiettivi formativi, orari delle lezioni, costi d'iscrizione ecc.) e la scheda d'iscrizione:<br>Segreteria organizzativa Nipponica<br>e-mail: <a href="mailto:organizzazione@nipponica.it">organizzazione@nipponica.it </a><br>tel: 051 381694</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
    <li><span style="font-weight: bold;">Cosa dicono gli allievi dei corsi di Nipponica&nbsp;</span></li>
</ul>
<p>Per migliorare costantemente l'offerta dei corsi di lingua conduciamo indagini periodiche tramite questionari di valutazione anonimi.<br>Ecco alcuni dei<span style="font-weight: bold;"> punti di forza</span> che i nostri allievi riconoscono ai corsi proposti da Nipponica:</p>
<p>"il prezzo contenuto e la comodit&#224; degli orari"<br>"la disponibilit&#224;, simpatia, competenza dei docenti"<br>"i docenti rendono accessibile e divertente una lingua e un contesto difficili e complessi"<br>"i docenti sono di grande valore sia dal punto di vista pedagogico, che umano: questo significa rendere accettabile un lavoro spesso intenso."<br>"avere una docente madrelingua e un docente italiano che spiega perfettamente la grammatica della lingua"<br>"la preparazione e la seriet&#224; degli insegnanti"<br>"la presenza di un docente madrelingua."<br>"la costanza con cui viene seguito il programma di studio"</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Conosci gi&#224; il <a style="COLOR: #da0000; font-weight: bold" href="http://it-it.facebook.com/pages/Corsi-di-giapponese-Nipponica/100482140026462?sk=wall">gruppo dei corsi di lingua giapponese di Nipponica</a> dedicato agli allievi (passati, presenti e futuri!)?<br>Potrai chiedere informazioni, chiarire dubbi e condividere tutto ci&#242; che pu&#242; essere utile e interessante per migliorare il tuo giapponese e potrai dialogare con i docenti dei corsi, prof. Giancarlo Giovanelli e prof.ssa Tomoko Yokota. </p>
<p class="bodytext"></p>
<!--  Text: [end] --><!--  Image block: [end] --><!--  CONTENT ELEMENT, uid:585/textpic [end] --></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>News: Per perfezionare il tuo cinese: Corso di cinese di livello 3</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=59</link>

		<pubDate>20 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=59</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Il cinese &#232; una lingua parlata da almeno un quarto della popolazione mondiale.<br>Possedere competenze linguistiche di cinese significa poter avere accesso diretto all'immensa gamma di opportunit&#224; &#8211; culturali, lavorative, economiche &#8211; che il gigante asiatico offre. <br><br>Il corso di livello 3 &#232; rivolto a coloro che hanno una conoscenza di base della lingua cinese (pari all'incirca al 2&#176; livello dell'HSK).<br><br><span style="font-weight: bold;">Il corso inizier&#224; il 23 ottobre 2012</span><br><br>Le iscrizioni sono aperte fino al 22 ottobre. <br><br>Il corso &#232; aperto a <span style="font-weight: bold;">massimo 12 iscritti.</span><br><br>I corsi si tengono al Centro Studi d'Arte Estremo Orientale, via S. Maria Maggiore, 1/d&nbsp; a Bologna.<span style="font-weight: bold;"></span><br><br><span style="font-weight: bold;">Richiedi la scheda informativa per conoscere i dettagli sui corsi </span>(obiettivi formativi, orari delle lezioni, costi d'iscrizione ecc.)<br>Segreteria organizzativa Nipponica<br>e-mail: organizzazione@nipponica.it<br>tel: 051 381694<br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Il Giappone tra tradizione e modernità - Milano, dal 9 ottobre al 27 novembre</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=57</link>

		<pubDate>8 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=57</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Concepita come un ciclo di conferenze di natura interdisciplinare, l&#8217;iniziativa presenta interventi che toccano diversi aspetti della cultura giapponese, legati a volte alla tradizione, altre alla modernit&#224;. <br><br>Si passa da immagini di attori kabuki sulla scena, a pagine letterarie scritte sullo schermo; dalla ridefinita posizione del Giappone all&#8217;interno del continente asiatico alle prospettive economiche; dalle riforme dell&#8217;istruzione alla questione della lingua parlata oggi dalle donne. Ogni incontro &#232; volto ad approfondire pagine di letteratura, societ&#224;, economia e lingua, con lo scopo ultimo di offrire elementi di riflessione su aspetti nuovi o rivisitati della stessa cultura.<br><br>Il ciclo di conferenze &#232; organizzato dal CARC - Centro di Ricerca Interdipartimentale sull&#8217;Asia Contemporanea &#8211; e dal Dipartimento di Scienze della Mediazione Linguistica e di Studi Interculturali dell&#8217;Universit&#224; di Milano, in collaborazione con Japan Foundation e con il patrocinio del Consolato Giapponese a Milano e dell&#8217;AISTUGIA (Associazione Italiana per gli studi giapponesi).<br><br>APPUNTAMENTI:<br><br><span style="font-weight: bold;">marted&#236; 9 ottobre, ore 11:00 aula P3</span><br>Sumiko Osugi (Ambasciata del Giappone)<br><span style="font-weight: bold;">Il sistema dell&#8217;istruzione in Giappone e le riforme in atto</span><br><br><span style="font-weight: bold;">luned&#236; 15 ottobre, ore 14:30 aula P4</span><br>Haruko Hayakawa (Ritsumeikan University)<br><span style="font-weight: bold;">&#8220;Okashikunai warai&#8221;: il concetto di risata per i giapponesi (in giapponese con traduzione consecutiva italiana)</span><br><br><span style="font-weight: bold;">marted&#236; 23 ottobre, ore 16:30 aula P3</span><br>Takashi Hoshiyama (Ambasciata del Giappone)<br><span style="font-weight: bold;">The Era of Asia-Pacific (in giapponese con traduzione consecutiva italiana)</span><br><br><span style="font-weight: bold;">luned&#236; 29 ottobre, ore 16:30 aula T13</span><br>Andrea Maurizi (Universit&#224; di Milano-Bicocca)<br><span style="font-weight: bold;">L'opera di Bai Juyi nella letteratura del periodo Heian</span><br><br><span style="font-weight: bold;">marted&#236; 30 ottobre, ore 16:30 aula P3</span><br>Carlo Filippini (Universit&#224; Bocconi)<br><span style="font-weight: bold;">L&#8217;economia giapponese: problemi e prospettive</span><br><br><span style="font-weight: bold;">luned&#236; 5 novembre, ore 14:30 aula P4</span><br>Tiziana Carpi (Universit&#224; di Milano)<br><span style="font-weight: bold;">Il linguaggio femminile tra passato e presente</span><br><br><span style="font-weight: bold;">marted&#236; 13 novembre, ore16:30 aula P3</span><br>Paola Scrolavezza (Universit&#224; di Bologna)<br><span style="font-weight: bold;">Contaminazioni incrociate: immaginario filmico e universi letterari</span><br><br><span style="font-weight: bold;">marted&#236; 20 novembre, ore 11:00 aula P3</span><br>Bonaventura Ruperti (Universit&#224; Ca&#8217; Foscari)<br><span style="font-weight: bold;">Il teatro kabuki: attori e immagini sulla scena</span><br><br><span style="font-weight: bold;">marted&#236; 27 novembre, ore 11:00 aula P3</span><br>Kuniko Tanaka (Universit&#224; di Bergamo)<br><span style="font-weight: bold;">Leggere i mokkan</span><br><br>Coordinamento: Tiziana Carpi, Federico Galli<br>Si ringrazia: l&#8217;Associazione culturale &#8220;Giappone in Italia&#8221; <br>Contatto per la stampa: tiziana.carpi@unimi.it<br><br>Tutti gli incontri si terranno presso:<br>UNIVERSIT&#192; DEGLI STUDI DI MILANO Polo di Mediazione Interculturale e Comunicazione<br>piazza Indro Montanelli 1, Sesto San Giovanni (MI) Linea MM 1 (rossa) - Fermata SESTO MARELLI<br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Il naturalismo lirico di Watanabe Seitei (1851-1918) - Bologna, dal 20 ottobre al 24 novembre</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=58</link>

		<pubDate>8 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=58</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Per la prima volta in Italia una selezione di pitture, xilografie policrome e libri illustrati di Watanabe Seitei (1851-1918), all&#8217;epoca uno degli artisti giapponesi pi&#249; noti a livello internazionale.<br><br><br><br>L'inaugurazione avverr&#224; sabato 20 ottobre, alle 17:30.<br><br>Durante il periodo di apertura della mostra saranno organizzati incontri al fine di introdurre il pubblico alle opere esposte.<br><br>E' in preparazione il catalogo della mostra, curato da Manuela Moscatiello.<br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: NATURA MIRABILIS - mostra personale di FUMITAKA KUDO</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=56</link>

		<pubDate>6 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=56</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>BLU GALLERY ARTECONTEMPORANEA<br><br>Vernissage sabato 6 Ottobre alle ore 19.00<br>Esposizione aperta fino al 7 Dicembre <br><br>Orari: da Marted&#236; al Sabato&nbsp; 16.00 - 19.00<br>Via Don G. Minzoni 9 - 40121 Bologna <br><a href="http://www.blugallery.it/" target="_blank">www.blugallery.it</a><br>info@blugallery.it<br><br>Fumitaka Kudo sembra rivolgere lo sguardo al passato remoto che in realt&#224; &#232; un tempo sospeso nel riquadro del foglio. Nessun contesto viene in aiuto per ultimare una corretta datazione, l&#8217;unico riferimento &#232; costituito da queste creature senza et&#224;, colte al di fuori del loro habitat naturale. Ci&#242; le rende misteriose e stimola una lettura attenta alla fisionomia del corpo, al segno tracciato che, moltiplicandosi,da forma a un organismo sconosciuto. <br>Esso &#232; in grado di affermare la propria appartenenza all&#8217;universo acquatico e ci riesce mostrando qualit&#224; tipiche della fauna marina. Il suo aspetto, tuttavia, non trova riscontro nell&#8217;attuale regno ittico. <br><br>Per cercare un&#8217;appropriata affinit&#224; estetica si &#232; portati a risalire ad ere che interessano la preistoria e la precedono. In questo frangente spazio-temporale &#232; possibile sfogliare il libro di pietra che illustra le spoglie di antichi esseri viventi e scorgere una certa somiglianza tra essi e i disegni di Kudo, ma resta tale, un&#8217;affinit&#224; di pelle senza avere i requisiti scientifici richiesti dal paleontologo per stabilire la specie, il genere e la famiglia. Le creature di Kudo, quelle disegnate col rigore tipico del naturalista senza riscontro oggettivo in natura, appartengono al dominio della creazione artistica e vanno intese nel cerchio tracciato dalla sua mano. Solo cos&#236; si schiude l&#8217;anima dell&#8217;artista senza correre il rischio di chiuderla in un nome, in una definizione. <br>&#200; in libert&#224; provvisoria com&#8217;&#232; effimera la carta su cui &#232; rimasta impressa. Carte dipinte che sanno di terra e creature disegnate che preservano un cuore di pietra e come tale palpita con la cadenza del fossile. Ne viene un moto d&#8217;ampio respiro cos&#236; largo da apparire eterno oppure risulta repentino come un guizzo che non &#232; sfuggito al proprio destino. Il loro fascino non &#232; solo dovuto alla scrittura analitica che tutto descrive, ma alla sintesi raggiunta da un organismo che catalizza gli umori, le inquietudini dell&#8217;essere umano. Si parla non a caso di anima visibile per orientare la lettura verso la dimensione interiore dell&#8217;essere umano; si parla di natura mirabilis perch&#233; il regno animale, quello immaginario della mitologia, fa comunque riferimento a vicende umane reali. <br>Di fronte a carte cos&#236; sature di umanit&#224;, trapela l&#8217;inquietudine, la grazia, il mistero della vita; si avverte la vertigine della distanza ravvicinata com&#8217;&#232; nella lettura degli alfabeti marini incastonati nelle montagne, un tempo sommerse dagli oceani.&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br>&nbsp;<br>Daniele Astrologo Abadal <br><br><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: roBOt festival 27 Settembre/10-13 Ottobre 2012</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=55</link>

		<pubDate>26 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=55</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Giunta alla sua V edizione, roBOt festival, l<span style="font-weight: bold;">a manifestazione internazionale dedicata alle arti digitali e alla musica elettronica</span>
a cura di Shape, annuncia le date ufficiali, le location selezionate e i
primi artisti confermati, a partire dagli ospiti internazionali, per
arrivare ai nuovi talenti emersi attraverso il bando call4roBOt.<br><br><span style="font-weight: bold;">roBOt05</span> si apre con la tradizionale preview al Teatro Comunale di Bologna, <span style="font-weight: bold;">gioved&#236; 27 settembre 2012 alle ore 21.30:</span>
il concerto inaugurale vede protagonista il duo dalla caratura
internazionale composto da <span style="font-weight: bold;">Alva Noto &amp; Ryuichi Sakamoto</span>, per la
prima volta a Bologna. Musicista, compositore e attore giapponese,
acclamato pioniere delle contaminazioni tra musica tradizionale
d&#8217;Oriente e avanguardie elettroniche occidentali, <span style="font-weight: bold;">Sakamoto</span> &#232; noto al
grande pubblico per l&#8217;Oscar vinto nel 1987, con la colonna sonora del
film <span style="font-style: italic;">L&#8217;ultimo imperatore</span> di Bernardo Bertolucci. <br><iframe src="http://player.vimeo.com/video/44423093" webkitallowfullscreen="" mozallowfullscreen="" allowfullscreen="" frameborder="0" height="240" width="310"></iframe><br><br><span style="font-weight: bold;">Sakamoto </span>si
esibir&#224; dal vivo con <span style="font-weight: bold;">Alva Noto</span>, pseudonimo di Carsten Nicolai, musicista
d&#8217;avanguardia che fin dall&#8217;inizio della carriera ha accompagnato i suoi
brani a rappresentazioni visive, arrivando a esporre le sue
installazioni nei luoghi sacri dell&#8217;arte di tutto il mondo, quali il
Guggenheim di New York, il Museum of Modern Art di San Francisco la Tate
Modern di Londra, La Nippon Telegrapgh and Telephone di Tokio e la
Biennale di Venezia.<br><br>roBOt anche per quest&#8217;anno punta sulla vocazione internazionale del festival, proponendo una programmazione che coinvolge i nomi pi&#249; importanti del panorama europeo ed extraeuropeo. Qui di seguito i primi artisti confermati:<span style="font-weight: bold;"> Ben Klock &amp; Marcel Dettmann (Germania), Julio Bashmore (Inghilterra), Scuba (Inghilterra), Gold Panda (Inghilterra) e Tiger &amp; Woods (provenienza geografica non dichiarata)</span>. E&#8217; con loro (e con ulteriori attesi ospiti da confermare) che si entra nel vivo della programmazione a partire <span style="font-weight: bold;">da mercoled&#236; 10 a sabato 13 ottobre</span>, all&#8217;interno della location storica di Palazzo Re Enzo nel cuore della citt&#224; di Bologna, dove si svolger&#224; la parte diurna della manifestazione con live, dj set, performance, workshop, documentari e video-installazioni che si susseguiranno a ritmo crescente a partire dal primo pomeriggio. <br><br>Parallelamente il festival si svolge in location satellite - al momento sono state confermate la Ono Gallery, la galleria Oltredimore e lo Spazio Elastico (ma altre sono in fase di definizione) - che rappresentano una delle novit&#224; del festival, sintomo di una crescita in termini numerici e non solo qualitativi della manifestazione.
<div><br></div>
<div><br><br><a href="http://www.robotfestival.it/" target="_blank">www.robotfestival.it</a><br><br>Ufficio Stampa roBOt festival<br>Mariagrazia Canu (+39) 340. 644 6013<br>press@robotfestival.it<br>
</div></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Gekkan, rivista web</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=53</link>

		<pubDate>4 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=53</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Nipponica segnala un'iniziativa della sede di Tokyo del <a href="http://www.il-centro.net/01/index.html" target="_blank">Centro - Dante Alighieri</a>. La <a href="http://www.nipponica.it/pagina.asp?id=13&amp;lang=ITA" target="_self">rivista web Gekkan</a> promuove la conoscenza della cultura italiana in Giappone con articoli in lingua italiana e giapponese.<br><br>Consulta il <a href="http://www.il-centro.net/magazine/1207/index.html" style="font-weight: bold;" target="_blank">sito web della rivista Gekkan</a>.<br><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Lo shakuhachi - seminario</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=51</link>

		<pubDate>10 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=51</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Viene introdotto in Giappone dalla Cina e utilizzato nella liturgia buddhista zen.<br><br>Il vero Shakuhachi presenta sette giunture/nodi che a loro volta rappresentano i sette Buddha Dormienti, solo quando tutti i sette Buddha saranno desti si potranno apprezzare le qualit&#224; sonore dello shakuhachi, all'esecutore il compito di risvegliarli.<br><br>L'associazione <span style="font-weight: bold;">Didjeridooing </span>organizza il primo seminario di flauto giapponese shakuhachi a Bologna. <br><br>A guidarlo il <span style="font-weight: bold;">M&#176; Fiore De Mattia</span>, unico maestro riconosciuto di flauto shakuhachi in Italia: un'occasione unica di accedere alla conoscenza e allo studio di uno degli strumenti pi&#249; affascinanti e profondi conosciuti dall'uomo.<br><br>Programma: <br>- ore 11/14 prima sessione di studio<br>- pausa pranzo presso la sede dell'associazione<br>- ore 15/18 seconda sessione di studio<br>- chiusura e feedback<br><br>Luogo: sede della fascia boscata in Bologna S. Donato, via S. Donato 158<br><br><br>Info e prenotazioni:<br>tel: 339 3548401<br>email: gianni@didjeridooing.com<br>&nbsp;<a href="http://www.didjeridooing.com/" target="_blank">www.didjeridooing.com</a><br><br><br>Fiore De Mattia<br>Membro dell'associazione francese "La Voie Du Bambou" dedita all'insegnamento e alla divulgazione dello shakuhachi in Francia. Studia e suona lo shakuhachi sotto la guida del Maestro Daniel Lifermann, fondatore nel 1994 dell'associazione, e partecipa regolarmente agli stages Master Classe a scadenza biennale organizzati dall'associazione e diretti dal Maestro Teruhisa Fukuda, esponente della scuola Kinko "Sainte Ecole ".<br>Nel 2009 ha iniziato l'attivit&#224; di divulgazione e insegnamento dello shakuhachi in Italia, vari allievi partecipano agli stages e lezioni che organizza e dirige.<br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Amitrano vs. Murakami. La parola al traduttore</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=52</link>

		<pubDate>29 May 2012 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=52</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p><br>Ne discutono con lui <span style="font-weight: bold;">Paola Scrolavezza</span> (Facolt&#224; di Lingue e Letterature
Straniere) e<span style="font-weight: bold;"> Matteo Casari</span> (Facolt&#224; di Lettere e Filosofia) presso Centro Studi d'Arte Estremo Orientale, via Santa Maria Maggiore 1/d&nbsp;<span style="font-weight: bold;">Bologna.</span><br><br>L'incontro si tiene nell&#8217;ambito del corso di Cultura e Letteratura Giapponese della Facolt&#224; di Lingue e Letterature Straniere e di Teatri orientali della Facolt&#224; di Lettere e Filosofia<br><br style="font-weight: bold;"><span style="font-weight: bold;">Murakami Haruki </span>&#232; fra i maggiori scrittori giapponesi contemporanei. E i suoi romanzi da anni diventano immediati best seller in tutto il mondo. Ha ottenuto svariati premi tra i quali il Franz Kafka Prize e il Jerusalem Prize.&#8232;&#8232;<br><br>Tra le sue numerose opere pubblicate in Italia figurano: <span style="font-weight: bold;">Nel segno della pecora, Kafka sulla spiaggia, Norwegian Wood (Tokyo blues), Dance Dance Dance, La ragazza dello Sputnik, Tutti i figli di Dio danzano, After dark.&#8232; </span><br><br>Accolto in Giappone come il suo capolavoro, 1Q84 (traduzione italiana di Giorgio Amitrano) &#232; un romanzo che proietta universi. Aomame &#232; spietata e fragile.<br>&#200; un killer che in minigonna e tacchi a spillo, con una tecnica micidiale, vendica tutte le donne che subiscono una violenza. Tengo &#232; un ghost writer che deve riscrivere un libro inquietante e pericoloso come una profezia. Entrambi giocano la propria vita in una storia che sembra destinata a farli incontrare. Ma quando Aomame, sollevando gli occhi al cielo, vede sorgere una seconda luna, capisce che non potranno condividere neppure la stessa realt&#224;. Mai come in 1Q84 Murakami ha esplorato le nostre ossessioni per dare vita a un mondo onirico e malinconico. <br><br>Il 29 maggio ce ne parla eccezionalmente <span style="font-weight: bold;">il suo traduttore, Giorgio Amitrano,</span> una delle figure di maggiore spicco della nipponistica italiana. <br><br>Un&#8217;occasione unica non solo per gli studenti, ma anche per i numerosi appassionati di Murakami. Nelle parole di Giorgio Amitrano:<br><span style="font-style: italic;">Tradurre Murakami significa, dall&#8217;inizio alla fine, affrontare problemi concreti, cercare pazientemente nella propria cassetta degli strumenti la parola giusta e, una volta trovata, valutarne il colore, il peso, la densit&#224;; giudicarla perfetta e doverla poi, con rammarico, mettere da parte perch&#233; non &#8220;lega&#8221; col resto della frase. Oppure capita di usare la lima per ridurre le ripetizioni, sapendo che in giapponese sono accettate e in italiano no. Alcuni giudicano la ripetitivit&#224; di Murakami un difetto, ma anche se a volte io stesso la trovo irritante, devo ammettere che le sue ripetizioni non indeboliscono il racconto, anzi lo rafforzano. E alla fine diventano una cifra stilistica. Per questo bisogna fare attenzione. Limare troppo modificherebbe il profilo dei suoi testi, alterandone i lineamenti. Allo stesso tempo, riprodurre integralmente ogni ripetizione, ignorando che giapponese e italiano obbediscono a diverse regole di logica e ritmo, provocherebbe nel lettore un rifiuto.</span><br><br><br>Giorgio Amitrano insegna Lingua e cultura del Giappone all&#8217;Universit&#224; degli Studi di Napoli &#8220;L&#8217;Orientale&#8221;, dove &#232; Preside della Facolt&#224; di Scienze Politiche. <br>E&#8217; coordinatore del Dottorato in Asia Orientale e Meridionale. E&#8217; autore di numerose pubblicazioni, tra le quali una monografia su Kawabata: Yama no oto: kowareyuku kazoku, Tokyo: Misuzu shobo, 2007. Di Kawabata ha anche curato un Meridiano contenente un&#8217;ampia scelta dell&#8217;opera narrativa: Kawabata Yasunari, Romanzi e racconti, Milano: Mondadori 2003. Ha tradotto in italiano numerosi scrittori giapponesi, fra i quali Kawabata Yasunari, Inoue Yasushi, Murakami Haruki, Yoshimoto Banana, Nakajima Atsushi, Miyazawa Kenji, Kajii Motojir&#244;. <br>Ha ricevuto i seguenti riconoscimenti: il 12th Noma Award 2001 (per la traduzione di Miyazawa Kenji, Una notte sul treno della Via Lattea); Premio Alcantara per la traduzione dal giapponese, 1998; Premio Elsa Morante-Isola di Arturo per la traduzione di Lucertola di Yoshimoto Banana, 1996; Premio Grinzane-Cavour 2008 per l&#8217;insieme della sua opera di traduzione dal giapponese; Premio &#8220;Monselice&#8221; per la traduzione letteraria e scientifica,&nbsp;in riconoscimento della sua opera di diffusione della letteratura giapponese&nbsp;contemporanea in Italia e per la versione di&nbsp;1Q84&nbsp;di Murakami Haruki (premio speciale della giuria).<br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Paper in the Country </title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=48</link>

		<pubDate>19 May 2012 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=48</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Paper in the Country, in questo pazzo e colorato mondo di paper toy!<br><br>Sono colorati, sono divertenti, hanno mille forme diverse, provengono dal lontano oriente e sono di... carta! Stiamo parlando dei "paper toy", meglio conosciuti in Occidente come "<span style="font-weight: bold;">giocattoli di carta</span>", evoluzione degli origami (dal giapponese, ori piegare e kami carta, ovvero l&#8217;arte di piegare la carta) da cui prendono l'origine dei materiali (la carta appunto) e che, come gli origami, &#232; possibile declinare in mille forme e dimensioni diverse. <br>Basta un foglio di carta e tanta fantasia per <span style="font-weight: bold;">realizzare piccole opere d'arte </span>da esporre, divertenti ed originali soprammobili o personaggi con cui giocare in mille modi diversi!<br><br>"Paper in the Country" &#232; la mostra dedicata ai paper toy organizzata dall'Associazione culturale Bianconiglio.<br><br>Gli artisti che esporranno hanno nomi esotici e suggestivi, ma sono tutti italianissimi, esperti conoscitori del mondo dei paper toy, che rielaborano ognuno secondo la propria sensibilit&#224;, attitudine, passione. I loro nomi sono:<span style="font-weight: bold;"> VINSART, MAURUSSO, KAWAII-STYLE, GIANZO, PHIL TOYS</span>. Ognuno di loro sar&#224; presente con una propria "linea" di paper toy, cos&#236; da permettere ai visitatori di apprezzare stili diversi e magari invogliarli, una volta tornati a casa, a mettere mano ad un foglio bianco!<br><br style="font-weight: bold;"><span style="font-weight: bold;">SPECIAL GUEST:</span> <a href="http://www.markozubak.com/" style="font-weight: bold;">Marko Zubak</a>, classe '79, poliedrico artista croato che tra sculture e sperimentazioni grafiche si &#232; ritagliato uno spazio nel cuore degli appassionati creando personaggi Paper Toy di indubbia originalit&#224; e sfrenata creativit&#224;.<br><br>La mostra sar&#224; aperta ogni venerd&#236;, sabato e domenica. Tutti i fine settimana durante l'apertura della mostra si terranno dei <span style="font-weight: bold;">laboratori gratuiti dedicati ad adulti e bambini</span> dove i partecipanti potranno costruire e personalizzare il loro paper toy. <br>Durante la mostra sar&#224; inoltre possibile acquistare il catalogo comprensivo di dvd che di fatto &#232;<span style="font-weight: bold;"> il primo libro in Italia dedicato a questa particolare forma artistica</span> che contiene al suo interno esclusivamente artisti italiani. <br><br style="font-weight: bold;"><span style="font-weight: bold;">L'ingresso alla mostra &#232; libero.</span><br><br>presso la "Casona dell'Arte", suggestiva location
immersa nel verde, in via Provanone 7855/A a Galeazza di Crevalcore (BO).<br><br style="font-weight: bold;"><span style="font-weight: bold;">Per informazioni: </span><br>cell: 393 994 4851 (Matta)<br>info@associazionebianconiglio.com<br><a href="http://www.associazionebianconiglio.com/" target="_blank">Sito Associazione Bianconiglio</a><br><a href="http://www.facebook.com/events/199514593499000" target="_blank">Pagina Facebook di Paper in the Country </a><br><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: FUTURE FILM FESTIVAL 2012</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=45</link>

		<pubDate>27 Mar 2012 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=45</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>It&#8217;s the end of the world as we know it - La fine del mondo (and I feel fine)<br><br>FINE DEL MONDO E CINEMA GREEN<br>Sar&#224; dedicata alla &#8220;Fine del mondo&#8221; la XIV edizione del Festival internazionale di cinema, animazione e nuove tecnologie, diretta da Giulietta Fara e Oscar Cosulich, che si terr&#224; a Bologna dal prossimo 27 marzo al 1 aprile. <br>Contemporaneamente, per&#242;, si prover&#224; anche a preservare il pianeta Terra, puntando gli occhi sull&#8217;ecologia: la possibilit&#224; di una svolta &#8220;Green&#8221; sar&#224; infatti l&#8217;altro tema del Festival, che proporr&#224; diversi modi per essere &#8220;ad impatto zero&#8221;, dal cinema alla musica, passando per la scienza.
<br><br>Via Pietralata, 65/2 &#8211; 40122 Bologna &#8211; ITALY<br>Tel: +39 051 2960672 &#8211; Fax: +39 051 6567133<br>e-mail: ffinfo@futurefilmfestival.org
<br><br><a  href="http://www.futurefilmfestival.org/it/2012/03/13/programma-ufficiale-2012/" style="font-weight: bold;" target="_blank">Consulta il programma del Festival 2012</a><a href="http://www.futurefilmfestival.org/it/" style="font-weight: bold;" target="_blank"></a><br><a href="http://www.youtube.com/watch?v=gL6Qqj02olY" target="_blank"><br><span style="font-weight: bold;">Teaser Future Film Festival 2012&nbsp;
</span></a><br><br><br><br><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>News: Progetto Orizuru. La parola alle vittime del nucleare</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=46</link>

		<pubDate>23 Mar 2012 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=46</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>progetto realizzato da <span style="font-weight: bold;">Orizuru Voyage </span><br>con il patrocinio dell&#8217;Istituto Italiano di Studi Orientali, dell&#8217;Universit&#224; di Roma Sapienza e della Japan Foundation - Istituto Giapponese di Cultura,<br>in collaborazione con l&#8217;Istituzione Biblioteche di Roma e con Nipponica<br><br>Quinta edizione del Progetto Orizuru per denunciare l&#8217;atrocit&#224; del nucleare e proclamare lo stop all&#8217;utilizzo dell&#8217;atomo. Giungono con la Peace Boat gli Hibakusha di Hiroshima e Nagasaki&nbsp; che, sopravvissuti al disastro atomico del 1945, compiono annualmente un viaggio-testimonianza intorno al mondo.<br><br><a href="http://www.facebook.com/pages/Progetto-Orizuru/204031082955750" style="font-weight: bold;" target="_blank"><br>Consulta il programma in dettaglio</a><br><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>News: Nip#10. Il nuovo quick contest di Nipponica</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=47</link>

		<pubDate>18 Mar 2012 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=47</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p><br>Partecipare &#232; facile e velocissimo. Scopri come nella pagina di <a href="https://www.facebook.com/pages/Nipponica/115253431905193v" style="font-weight: bold;" target="_blank">Facebook di Nipponica</a>.<br><br>Hai tempo per partecipare al Nip#10 fino alle ore 21 di venerd&#236; <span style="font-weight: bold;">23 marzo 2011</span>.<br><br><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Ordine Segreto - mostra</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=44</link>

		<pubDate>10 Mar 2012 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=44</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p><span style="font-weight: bold;">Vernissage 10 marzo ore 18</span><br>Promossa e organizzata da Blu Gallery e Associazione Culturale Soqquadro<br><br><br><span style="font-weight: bold;">Kano Tatsunori </span>persegue un lavoro ininterrotto di ricerca, descritto con saggezza dalle parole dellarchitetto Kazuhide Takahama: &#8220;Se penso al lavoro di Kano mi potrei esprimere cos&#236;: una grande forza e un appariscente caos. Per&#242;, io sento la sua volont&#224; di condurre la corrente dal fondo del caos, non verso lo sconvolgimento, ma all&#8217;ordine naturale&#8221;.<br>&nbsp;<br>Da alcuni anni l&#8217;artista unisce alle opere eseguite in studio la realizzazione di opere-happening, in cui il suo intervento pittorico finale raccoglie armonicamente, in una unica opera, i segni lasciti dal pubblico partecipante.<br>&nbsp;<br>Luogo: Blu Gallery, via Don Minzoni, 9<br><br>Info:<br>tel 338 7608324 <br>e-mail: info@blugallery.it <br>www.blugallery.it<br>www.soqquadro.it<br><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: «1Q84»: navigando in un mare di punti interrogativi</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=43</link>

		<pubDate>2 Mar 2012 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=43</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Giorgio Amitrano parla dell&#8217;ultimo romanzo di Murakami Haruki con Maria Teresa Orsi
<br>organizzato da Associazione &#171;Tokyo&#232;vicina&#187; e Universit&#224; Popolare di Roma <br><br>Lettura di brani a cura degli studenti del corso di Lettura scenica della UPTER (prof. Rodolfo Traversa).<br>Presentazione: Tonino Tosto, vicepresidente UPTER<br><br><span style="font-weight: bold;">Murakami Haruki</span> &#232; fra i maggiori scrittori giapponesi del nostro tempo. Il suo successo &#232; confermato dauna regolare immissione sul mercato di romanzi, che diventano immediati best seller in tutto il mondo. Ha ottenuto numerosi premi tra i quali il Franz Kafka Prize e il Jerusalem Prize.<br><br>Tra le sue numerose opere pubblicate in Italia figurano: Nel segno della pecora, Kafka sulla spiaggia, Norwegian Wood(Tokyo blues), Dance Dance Dance, La ragazza dello Sputnik, Tutti i figli di Dio danzano, After dark.<br><br><span style="font-weight: bold;">Giorgio Amitrano</span> insegna Lingua e letteratura giapponese presso l&#8217;Universit&#224; degli Studi di Napoli&#8220;L&#8217;Orientale&#8221;, dove &#232; Preside della Facolt&#224; di Scienze Politiche. Ha tradotto opere di Murakami Haruki, Yoshimoto Banana, Nakajima Atsushi, Miyazawa Kenji, Kawabata Yasunari, Inoue Yasushi,ed &#232; autore di una monografia su Kawabata pubblicata in Giappone dall&#8217;editore Misuzu shob&#244;. <br>Per le traduzioni dal giapponese ha vinto il XII Premio Noma (2001) e il Premio Grinzane Cavour (2008).
<br><br>Universit&#224; Popolare di Roma<br>Palazzo Englefield - Via Quattro Novembre 157<br><br>Ingresso libero fino ad esaurimento posti</p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>News: Teatro nō, orizzonti possibili</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=49</link>

		<pubDate>1 Mar 2012 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=49</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p><p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Tra i pi&#249; antichi e raffinati generi di teatro tradizionale
giapponese, il n&#333; vanta oltre sei secoli di ininterrotta attivit&#224;.
<br>Il suo linguaggio scenico &#232; l&#8217;esito di una codificazione che
ha posto l&#8217;attore-danzatore al centro di un complesso intreccio di
codici espressivi che, ancora oggi, stupiscono e affascinano i
pubblici di tutto il mondo per efficacia ed essenziale bellezza.<br><br>Il
tearo n&#333;, per&#242;, non &#232; un genere teatrale avulso dalla
contemporaneit&#224;, anzi, ne &#232; a proprio modo interprete e, spesso, i
suoi esponenti sono attivamente impegnati in percorsi sperimentali
che oltrepassano la tradizione senza necessariamente negarla.<br><br>Questo
numero monografico di &#8220;Prove di drammaturgia&#8221;, intitolato &#8220;Teatro
n&#333;, orizzonti possibili&#8221; (a cura di Matteo Casari), offre un ampio
spaccato su un fenomeno tanto interessnte quanto ancora da conoscere
e comprendere: il nuovo n&#333; (shinsakun&#333;)</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0">
<a  href="http://www.titivillus.it/periodico.php?id=12" target="_blank">"Prove di Drammaturgia", 1/2012</a>
&#8211; numero monografico</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<b>TEATRO N&#332;, ORIZZONTI POSSIBILI</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
a cura di Matteo Casari</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm;" lang="en-US">
Indice:</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">Gerardo Guccini</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0">
<b>A partire dal Teatro n&#333;: una dinamica a doppio
binario</b><b> (Editoriale)</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
TEATRO N&#332;, UNA TRADIZIONE CONTEMPORANEA</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Atti del convegno&nbsp;</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
(Bologna, Salone Marescotti, 10 novembre 2011)</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Umewaka Naohiko</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<b>La fisicit&#224; nel prendere un caff&#232;</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Umewaka Naohiko</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<b>Passeggiata in casa: appunti di un attore n&#333; sul confine tra il
mondo interiore ed il mondo esteriore</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0">
Matteo Casari,</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<b>Il nuovo n&#333;: continuit&#224; di discontinuit&#224;</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Bonaventura Ruperti</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<b>La creazione di nuovi n&#333; in epoca moderna. Il fascino
inesauribile di un&#8217;arte</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Claudia Iazzetta</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<b>Il n&#333;, l&#8217;arte dell&#8217;incontro</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Giovanni Azzaroni</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<b>La tradizione resistente. Conservazione o innovazione: qui sta il
problema</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Lydia Origlia</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<b>Yukio Mishima e l&#8217;incantevole mondo del n&#333;</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Diego Pellecchia</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
&#8220;<b>Leoni che folleggiano fra le peonie in fiore&#8221;: spettacoli di
teatro n&#333; al XIII Festival Internazionale &#8216;Biennale&#8217; di Venezia
(1954)</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
IL RISTORANTE ITALIANO</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Umewaka Naohiko</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<b>Il ristorante italiano. Lo spettacolo pi&#249; bello del mondo</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Angela Grasso</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<b>Teatro n&#333;. Polarit&#224; a confronto. Recensione dello spettacolo &#8220;Il
ristorante italiano&#8221;</b></p>
<br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>News: Dossier teatro in Giappone oggi</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=50</link>

		<pubDate>7 Feb 2012 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=50</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p><p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
&#8220;Hystrio&#8221; dedica alla scena teatrale giapponese un dossier
(curato da Giovanni Azzaroni e Matteo Casari) dal titolo &#8220;Il teatro
in Giappone oggi&#8221;: una ampia e aggiornata panoramica su una delle
pi&#249; raffinate e innovative civilt&#224; teatrali a livello mondiale.
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm;"><br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm;">Giovanni Azzaroni e Matteo Casari (a cura di),
<a href="http://www.hystrio.it/numero/sommario.php?arretrato=S&amp;anno=2012&amp;numero=1" target="_blank"><b>Dossier teatro in Giappone oggi</b></a>,
in &#8220;Hystrio&#8221;, 1/2012, pp.31-59. <br></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm;"><br></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0">Indice:
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Giorgio Amitrano</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<b>Le strade arcane del teatro giapponese quando il rito si fonde con
il racconto</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Yasunori Gunji</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0.42cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<b>Identit&#224; e cultura al primo posto: la politica del nuovo
Giappone&#8232;</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Mao Wada</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<b>Kabuki e dintorni: istruzioni per l'uso</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
&nbsp;</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Matteo Casari</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<b>Il teatro n&#333;: una tradizione contemporanea</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0">
Giovanni Azzaroni&nbsp;</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<b>Il kabuki, un ossimoro strutturale tra passato, presente e futuro</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Bonaventura Ruperti&nbsp;</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<b>Marionette di legno per rappresentare l'animo umano: il bunraku
oggi</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Takada Kazufumi&nbsp;</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<b>Il ky&#333;gen oggi: i maestri del rinnovamento</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Maria Pia D&#8217;Orazi</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0">
<b>Il fantasma del but&#333;</b><b>:
</b><b>dal mito delle origini alle visioni
del futuro</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Elena Cervellati&nbsp;</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<b>Il but&#333;: declinazioni europee</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Cinzia Coden</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<b>Shinpa e shingeki, le nuove&nbsp; forme teatrali</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Gala Follaco</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<b>Gli engekijin di Suzuki Tadashi: diario di un'esperienza</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Camilla Gennari Feslikenian&nbsp;</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<b>Tamburi giapponesi: taiko, il battito del cuore che attraversa
tutto il mondo</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Enrico Pitozzi&nbsp;</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<b>Una sottile geometria di luce: la composizione coreografica di
Teshigawara</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
<br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0" lang="en-US">
Katja Centonze&nbsp;</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0">
<b>Scena contemporanea giapponese: il corpo
tecnologico e la scena urbana</b><b><br></b><br>
</p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0.42cm; widows: 0; orphans: 0">
Cinzia Toscano&#8232;<br><b>Dal
teatro colloquiale agli androidi gentili la scena sperimentale di
Hirata Oriza&#8232;</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0.42cm; widows: 0; orphans: 0">
Matilde Mastrangelo&#8232;<br><b>La
voce come teatro: l&#8217;arte della narrazione giapponese&#8232;&#8232;&#8232;</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0.42cm; widows: 0; orphans: 0">
Doi Hideyuki&#8232;<br><b>Pasolini
in Giappone, miti antichi per parabole contemporanee&#8232;</b></p>
<p style="margin-right: 0.6cm; margin-bottom: 0.42cm; widows: 0; orphans: 0">
Giuseppe Liotta&#8232;<br><b>Mishima
e le cinque volte di Madame de Sade</b></p>
<br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Nimi Festival - XIII edizione</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=41</link>

		<pubDate>16 Dec 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=41</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Un ventaglio di <span style="font-weight: bold;">eventi e attivit&#224;, esibizioni sportive, degustazioni, corsi, esposizioni, workshop tematici, incontri culinari.</span><br>Un ventaglio di spettacoli: dal teatro noh al dj-set, dal cosplay ai tamburi taiko.<br><br>Nella cornice della Fortezza da Basso, uno dei pi&#249; importanti spazi espositivi a livello internazionale, prenderanno forma e coesisteranno, un tipico ambiente giapponese ed un altro in stile rustico toscano molto semplice ed elegante.<br><br><span style="font-weight: bold;">Per informazioni:</span><br>0571 530341<br>info@nimifestival.it<br><br>Visita la pagina del <a href="http://www.facebook.com/NiMI.Festival#!/NiMI.Festival" target="_blank">Nimi Festival su Facebook</a><br><br>Consulta il sito del <a href="http://www.nimifestival.it/" target="_blank">Nimi Festival</a><br><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>News: Lezione prova gratuita di giapponese a Bologna</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=42</link>

		<pubDate>5 Dec 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=42</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Il<span style="font-weight: bold;"> 5 dicembre ore 19-20 </span>potrai effettuare una lezione prova di lingua giapponese.<br>La lezione si terr&#224; presso il Centro Studi d'Arte Estremo Orientale in via S.Maria Maggiore 1/d.<br><br>Per iscriverti alla lezione prova invia una mail a <span style="font-weight: bold;">info@nipponica.it
</span><br><br>Scopri tutti i vantaggi offerti da un corso proposto da Nipponica e consulta le informazioni sui prossimi <a href="http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=3"><span style="font-weight: bold;">corsi di lingua giapponese</span></a><span style="font-weight: bold;"></span> che si terranno a Bologna.<br><br><br>Conosci gi&#224; il <a href="http://it-it.facebook.com/pages/Corsi-di-giapponese-Nipponica/100482140026462?sk=wall" style="color: #da0000; font-weight: bold;">gruppo dei corsi
di lingua giapponese di Nipponica</a>
dedicato agli allievi (passati, presenti e futuri!)?<br>Potrai chiedere
informazioni,
chiarire dubbi e condividere tutto ci&#242; che pu&#242; essere utile e
interessante per migliorare il tuo giapponese e potrai dialogare con i
docenti dei corsi, <span style="font-weight: bold;">prof. Giancarlo Giovanelli e prof.ssa Tomoko Yokota.
</span><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Karakuri. Bambole dal Giappone - mostra</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=39</link>

		<pubDate>4 Nov 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=39</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Fin dall&#8217;inizio del 17&#176; secolo, gli artigiani giapponesi hanno inventato <span style="font-weight: bold;">straordinarie bambole che danzavano, servivano il t&#232;, scoccavano frecce, realizzando interi giochi in gruppo, attivati da molle, mercurio e sabbia mobile, o acqua pompata</span>: le Karakuri Ningy&#333;, oggetti dotati di un&#8217;estetica frutto di una straordinaria abilit&#224; artistica che, come in altri settori dell&#8217;arte giapponese, passano da padre in figlio da generazioni, costituendo cos&#236; un ponte ininterrotto tra passato e presente.<br><br>Il termine Karakuri significa "<span style="font-weight: bold;">dispositivo meccanico per prendere in giro, ingannare, o sorprendere</span>", ed implica una magia nascosta, un elemento di mistero. Ningy&#333; &#232; traducibile con bambola. Letteralmente quindi &#8220;bambole meccaniche&#8221;.<br><br>Un&#8217;importante manifestazione di quanto questi oggetti siano ancora radicati nella tradizione giapponese &#232; il loro uso <span style="font-weight: bold;">all&#8217;interno dei Matsuri, i festival folkloristici che scandiscono il ritmo delle stagioni e dei riti ad esse consacrati.&nbsp;
</span><br><br>A cura dell'Associazione <a href="http://www.yoshinryu.com/" target="_blank">Yoshin Ryu</a><br>Palazzo Barolo, Via della Corte d'Appello 20/C, Torino.&nbsp;
<br><br><span style="font-weight: bold;">Consulta il sito della mostra </span><a href="http://www.bambolegiappone.it/" style="font-weight: bold;" target="_blank">Karakuri. Bambole dal Giappone
</a><br><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>News: Corso di lingua cinese - sono aperte le iscrizioni</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=38</link>

		<pubDate>2 Nov 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=38</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Sono aperte le iscrizioni ai corsi di lingua cinese (Livello 1 e 2) che si terranno a Bologna nel 2012.<br><br><a  href="http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=12" style="font-weight: bold;">Consulta tutte le informazioni </a><br><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Chihiro Yamanaka. Concerto di musica jazz contemporanea</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=37</link>

		<pubDate>27 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=37</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Dodici dischi all'attivo con la prestigiosa Verve Records, miglior pianista in Giappone e acclamata in USA, Chihiro Yamanaka si &#232; imposta come una delle pianiste pi&#249; importanti della scena jazz contemporanea.<br><br>Nata a Tokyo risiede a New York, dove ha studiato al prestigioso Berklee College of Music e suona regolarmente con le sezioni ritmiche afro-americane pi&#249; in voga della citt&#224;.&nbsp; <br><br>Swing, ritmo e una giostra infinita di soluzioni musicali mai scontate, il tutto condito da una tecnica pianistica invidiabile e da uno stile impeccabile. Grande anche il senso della melodia, frutto di un suo prolungato soggiorno in Brasile, che le ha aperto le porte alla bossanova.<br><br>Non &#232; un caso che sia tra i giovani musicisti pi&#249; richiesti dal ghota del jazz mondiale. <br>Si &#232; esibita con artisti quali Clark Terry, Gary Burton, George Russell, Curtis Fuller, George Benson, Harbie Hancock.<br><br>Lo scorso 28 ottobre 2010 ha inaugurato il RomaFilmFestival nello splendido scenario del Museo Maxxi di Roma davanti a 1500 persone riscuotendo un successo straordinario.<br> Quest'anno ha aperto il concerto di Herbie Hancock a Perugia durante l'Umbria Jazz Festival, entusiasmando la critica.<br><br>Consulta il <a style="font-weight: bold;" href="http://www.nipponica.it/gest/www.chihiroyamanaka.com" target="_blank">sito web di Chihiro Yamanaka</a><br><br><br>
<ul style="font-weight: bold;">
    <li>Gli iscritti alla <a href="http://www.nipponica.it/newsletter.asp">newsletter di Nipponica</a> potranno usufruire di uno sconto del 10% sulle consumazioni presentando una copia della newsletter con l'indicazione del concerto. </li>
</ul>
<br style="font-weight: bold;"><span style="font-weight: bold;">Per prenotazioni e informazioni sul concerto:</span><br>Bravo Caff&#232;, via Mascarella 1<br>tel: 051 266112 e 333 5973089<br>
<span style="font-weight: bold;"></span><br><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Go, tè e abaco giapponese</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=34</link>

		<pubDate>23 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=34</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p><br>Il Centro Studi d'Arte Estremo Orientale propone un ciclo di incontri sulla cultura giapponese.<br><br><span style="font-weight: bold;">23 ottobre ore 16</span><br>Soroban: le meraviglie dell'abaco giapponese<br>a cura di <span style="font-weight: bold;">Kazuma Kinoshita</span><br>Sala del Risorgimento, Museo Civico Archeologico via de' Musei 8<br><br><br><span style="font-weight: bold;">26 ottobre ore 17.30</span><br>Il gioco del go: presentazione per principianti<br>a cura di <span style="font-weight: bold;">Mirco Fanti e Alban Rideau</span><br>CSAEO, via S. Maria Maggiore 1/d<br><br><span style="font-weight: bold;">14 novembre ore 18</span><br>Una foglia, tanti colori: presentazione e degustazione di varie tipologie di t&#232;<br>a cura di <span style="font-weight: bold;">Chaimandir - T&#232; bio nel mondo</span><br>CSAEO, via S. Maria Maggiore 1/d
<br><br><br>ingresso libero<br><a href="http://www.csaeo.it/" target="_blank"><br style="font-weight: bold;"><span style="font-weight: bold;">Consulta il sito web del Centro Studi d'Arte Estremo Orientale</span></a><br><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Cena di beneficenza in favore dei terremotati Giapponesi</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=35</link>

		<pubDate>21 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=35</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>L'I.I.S. Bartolomeo Scappi in collaborazione con Gambare Giappone organizzano una cena di beneficenza in favore del Giappone.<br>Il soprano Satomi Yanagibashi allieter&#224; la serata accompagnata al pianoforte dal maestro Marco Cavazza.<br>Inoltre, durante la serata si svolger&#224; una lotteria di beneficenza con premi e gadget messi a disposizione dai partner sostenitori della serata.<br>Prenotazione obbligatoria.<br><br>Info e prenotazioni:<br>051 948181<br><br><br><br><a href="http://www.alberghieroscappi.it/" target="_blank">Consulta tutte le informazioni sul sito dell'evento</a><br><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: The Sonic Life of A Giant Tortoise - spettacolo</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=33</link>

		<pubDate>18 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=33</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Acclamato dal pubblico europeo fin dal suo debutto avvenuto nel 2008,
Toshiki Okada si distingue per la sua capacit&#224; di ritrarre con
sensibilit&#224; profonda la realt&#224; del Giappone contemporaneo nella misura
di dialoghi apparentemente semplici, nella costruzioni di atti
quotidiani che celano, in realt&#224;, immagini e suggestioni profonde.<br><br>The Sonic Life of a Giant Tortoise ha come protagonista una giovane coppia di Tokyo che si cimenta nel difficile compito di cercare la felicit&#224; possibile nella vita di tutti i giorni. Questo tentativo produce scarsi risultati, sebbene si amino profondamente.
<br><a href="http://www.viefestivalmodena.com/italiano/spettacolo.asp?T02_CidSpett=241" target="_blank"><br>Leggi i dettagli dello spettacolo</a><br><br><span style="font-weight: bold;">Gli iscritti alla newsletter di Nipponica che hanno ricevuto le News del mese di ottobre hanno diritto ad uno sconto sul costo del biglietto. </span><br><br style="font-weight: bold;"><span style="font-weight: bold;">Per informazioni:</span><br>051 381694<br>info@nipponica.it<br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>News: Ikebana: due nuovi laboratori</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=36</link>

		<pubDate>8 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=36</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Visto l'interesse e le numerose richieste sono stati aggiunti due nuovi laboratori nell'ambito del progetto Ikebana. Armonie di natura con la
<span style="font-weight: bold;">maestra Hirao Yoshiko (scuola S&#333;getsu).</span><br><br><span style="font-weight: bold;"></span><a href="http://www.nipponica.it/eventi_dettaglio.asp?id=250" target="_self"><span style="font-weight: bold;">Consulta tutte le informazioni sull'evento</span></a><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Stimoli innominati, sofferenze senza cure e passioni senza risposte - mostra</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=32</link>

		<pubDate>7 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=32</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p><br><span style="font-weight: bold;">Inaugurazione:
Venerd&#236; 7 ottobre 2011, ore 18
</span><br>Sala
Vanvitelli
- Avvocatura
dello Stato
via
dei Portoghesi 12, Roma.<br><br>Un&#8217;opera
ricca di stimoli, di sensazioni, di passioni e di trasgressioni, che
tradotta in immagini crea contrasto tra il fantastico surreale e la
contaminazione della realt&#224;.
Una
consapevole ricerca artistica a tratti contornata da un&#8217;incognita
casualit&#224;.
Una
sintesi fotografica dell&#8217;attimo, dell&#8217;istante, che dalla
folgorante idea prende corpo nella fantastica magia della realt&#224; per
un&#8217;impronta indelebile nel tempo.<br><br>Umberto
Stefanelli, cresciuto artisticamente a New York, ha poi soggiornato
in Giappone paese che, con la sua luce e i suoi colori, ha
condizionato la sua evoluzione fotografica legata alle magie della
pellicola a sviluppo immediato Polaroid.
<br>La
mostra, inedita in Italia, &#232; stata inaugurata lo scorso dicembre
allo Shanghai  Duolun Museum Of Modern Art.<br><br><span style="font-weight: bold;">Ingresso
gratuito su prenotazione: info@tokyo&#232;vicina.eu
</span></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Visi diversi attorno a te. Tutti i mondi di una città</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=29</link>

		<pubDate>30 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=29</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Il concorso fotografico <span style="font-weight: bold;">Visi diversi attorno a te. Tutti i mondi di una citt&#224;</span> &#232; indetto dalla Fondazione Marino Golinelli insieme a CD/LEI Centro documentazione laboratorio educazione interculturale(Settore Istruzione Comune di Bologna), Biblioteche del Quartiere Navile: Casa di Khaoula, Biblioteca Lame, Biblioteca Corticella, con la collaborazione di Rotary Club Bologna Galvani.<br><br>Il concorso ha l&#8217;obiettivo di realizzare una mostra fotografica per raccontare, attraverso le immagini, la bellezza dei cittadini di Bologna, partendo dalle loro molteplicit&#224; culturali, valorizzandone le diversit&#224; e le armonie. <br>Per la mostra saranno selezionate un massimo di 50 immagini che verranno esposte in mostra presso START &#8211; Laboratorio di Culture Creative nell&#8217;ambito del progetto Tutti diversi ma tutti uguali.<br><br>La mostra sar&#224; allestita entro fine ottobre 2011, sar&#224; mantenuta anche durante la manifestazione Arte e Scienza in Piazza 2012 che si terr&#224; dal 2 al 12 febbraio 2012. Successivamente verr&#224; portata nelle biblioteche del Quartiere Navile, nelle scuole, nei centri culturali.
<br><br>Il concorso si rivolge a singoli, maggiorenni e minorenni, classi o gruppi e la partecipazione &#232; gratuita. <br><br>I partecipanti avranno tempo fino al<span style="font-weight: bold;"> 30 settembre 2011</span> per presentare il loro elaborato, col quale potranno interpretare a proprio piacimento il tema proposto. &nbsp;
<br><a href="http://www.golinellifondazione.org/ui_fmg/pagina.aspx?idSez=36&amp;idDoc=113" target="_blank"><br><span style="font-weight: bold;">Consulta il bando e tutte le informazioni</span></a><br><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Tsunami nucleare: il Giappone sei mesi dopo - conferenza</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=30</link>

		<pubDate>17 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=30</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>nell'ambito di <a  href="http://www.tdays.bo.it/" target="_blank">Tdays</a><br><br>A
sei mesi dal terremoto e dallo tsunami che lo scorso 11 marzo hanno
colpito il Giappone, e di riflesso il mondo intero, &#232; utile
conoscere lo stato delle cose dopo che l'intensa attenzione mediatica
dei primi giorni&nbsp;- non sempre obiettiva e realmente informata,
anzi -&nbsp;sembra aver perso la sua forza.
<br><br>Le
decine di migliaia di morti e dispersi, la reale dimensione del
problema atomico, le fasi e i meccanismi della ricostruzione (la
cifra stimata si attesta prudentemente sui 300 miliardi di euro), la
voglia del popolo giapponese di superare anche questo durissimo colpo
meritano invece obiettivit&#224; e conoscenze dirette.&nbsp;
<br><br>Pio
d'Emilia, da anni in Giappone, ha pi&#249; volte "forzato" il
confine di sicurezza posto a 20 chilometri dalla centrale di
Fukushima per vedere con i propri occhi la situazione, per parlare
con i molti che ancora vivono nell'area disastrata e che non hanno
mollato iniziando ancora prima dell'arrivo dei soccorsi la
ricostruzione.&nbsp;
<br><br>La
conferenza, durante la quale saranno proposti alcuni video girati
durante queste incursioni, sar&#224; un'occasione unica per
affrontare&nbsp;con equilibrio e con il giusto senso critico la
tragedia giapponese, nonch&#233; per conoscere le scelte che oggi il
Giappone sta compiendo per un suo possibile futuro post-atomico.&nbsp;
<br><br>Urban Center (Salaborsa), p.zza
Nettuno, 3</p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: XXXV Convegno di Studi sul Giappone</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=31</link>

		<pubDate>15 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=31</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>L&#8217;Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi (AISTUGIA) promuove lo studio e la conoscenza del Giappone in Italia. <br><br>
Ne fanno parte studiosi appartenenti al
mondo accademico e studenti universitari, ma anche professionisti delle
pi&#249; svariate specialit&#224;, nonch&#233; persone con un interesse per qualsiasi aspetto della civilt&#224; giapponese.<br><br>Il convegno si svolger&#224; dal 15 al 17 settembre 2011 a Bologna.<br><br>Consulta il programma e le altre informazioni sul <a style="font-weight: bold;" href="http://www.convegnoaistugia.it/" target="_blank">sito del convegno</a>.<br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>News: Tre opere dell'artista Kano Tatsunori per un'asta di beneficenza</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=28</link>

		<pubDate>7 Aug 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=28</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Le tre opere realizzate da <span style="font-weight: bold;">Kano Tatsunori</span>, nato a Hiroshima, nella performance artistica svoltasi durante l'evento <a href="http://www.nipponica.it/eventi_dettaglio.asp?id=258"><span style="font-weight: bold;">Il Sole di Hiroshima</span></a><span style="font-weight: bold;"></span> lo scorso 6 agosto, sono donate dall'artista per un'asta benefica in favore della ricostruzione di una scuola del Comune di Minamisoma (Giappone-T&#333;hoku).<br><br><span style="font-weight: bold;">Le opere (100 X 70) sono realizzate con colori acrilici e vernici fotoluminescenti che s'illuminano al buio.</span><br><br style="font-weight: bold;"><span style="font-weight: bold;">La base d'asta per ciascuna opera &#232; di 500 euro. </span><br><br>Chi fosse interessato pu&#242; scrivere entro il mese di settembre 2011 a <span style="font-weight: bold;">info@nipponica.it</span> per fare la propria offerta.<br><br>
Le opere sono state realizzate sulla base di una lettera aperta che Kano
ha voluto fosse letta al pubblico durante la performance. <br>La lettera
comincia cos&#236;:<br><br><span style="font-style: italic;">8:15, 6 agosto 1945,</span><br style="font-style: italic;"><span style="font-style: italic;">HIROSHIMA,</span><br style="font-style: italic;"><br style="font-style: italic;"><span style="font-style: italic;">20:30, 6 agosto 2011</span><br style="font-style: italic;"><span style="font-style: italic;">BOLOGNA</span><br style="font-style: italic;"><br style="font-style: italic;"><span style="font-style: italic;">Aprile 1970 &#8211; 1971, sono vissuto a Hiroshima.</span><br style="font-style: italic;"><br style="font-style: italic;"><span style="font-style: italic;">Hiroshima &#232; oggi una bellissima citt&#224;. Si sviluppa armonicamente, lungo le sponde del delta del fiume Motoyasugawa. &#200; rinata, dopo il 6 agosto 1945, grazie all&#8217;intervento urbanistico e architettonico del giovane architetto Kenzo Tanghe, che ne ha posto il centro, attorno al Parco Memoriale della Pace; perpendicolare esatta dell&#8217;esplosione della prima bomba atomica sopra la testa dell&#8217;umanit&#224;.</span><br style="font-style: italic;"><br style="font-style: italic;"><span style="font-style: italic;">Nel 1970 per la prima volta ero a Hiroshima come giovane studente della provincia, iscritto alla scuola d&#8217;arte... </span><br style="font-style: italic;"><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>News: Corso di lingua cinese - sono aperte le iscrizioni </title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=27</link>

		<pubDate>1 Jun 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=27</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Nipponica propone a Bologna in collaborazione con il Centro Studi d'Arte Estremo Orientale, corsi di lingua cinese. <br>Il prossimo corso di cinese inizier&#224; il <span style="font-weight: bold;">19 settembre 2012</span>.<br><br><span style="font-weight: bold;"></span><a href="http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=12"><span style="font-weight: bold;">Vedi tutte le informazioni</span></a><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Immagini dal Giappone - ciclo di incontri</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=23</link>

		<pubDate>13 May 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=23</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Dal complesso e mutevole rapporto del Giappone con l&#8217;&#8221;Occidente&#8221; nel corso dei secoli&nbsp; alle contemporanee culture e subculture, giovanili e non solo; dal mito dell&#8217;armonia sociale ai mille modi in cui un testo classico per eccellenza, il Genji monogatari, si reinventa nel secondo millennio.<br>&nbsp;Fra i relatori Adriana Boscaro, Maria Teresa Orsi, Matteo Casari.<br><br><span style="font-weight: bold;">1 aprile 2011</span> ore 16<br><span style="font-weight: bold;">Il Giappone incontra l&#8217;Altro
</span><br>conferenza di Adriana Boscaro - Universit&#224; Ca&#8217; Foscari di Venezia<br><br style="font-weight: bold;"><span style="font-weight: bold;">8 aprile 2011 </span>ore 17<br><span style="font-weight: bold;">Culture del Giappone contemporaneo
</span><br>presentano il volume:<br>Toshio Miyake
-Universit&#224; Ca&#8217; Foscari di Venezia
<br>Matteo Casari -Alma Mater Studiorum Universit&#224; di Bologna<br><br><span style="font-weight: bold;">15 aprile 2011 </span>ore 16<br><span style="font-weight: bold;">Prove tecniche di litigiosit&#224;: oltre il mito dell'armonia giapponese
</span><br>conferenza di Giorgio Colombo - Universit&#224; Ca&#8217; Foscari di Venezia<br><br style="font-weight: bold;"><span style="font-weight: bold;">29 aprile 2011</span> ore 16<br><span style="font-weight: bold;">Oltre il Millennio
</span><br>conferenza di Maria Teresa Orsi -Universit&#224; &#8220;La Sapienza&#8221; di Roma<br><br style="font-weight: bold;"><span style="font-weight: bold;">6 maggio 2011</span> ore 16<br><span style="font-weight: bold;">La storia di Yang Guifei in Giappone</span><br>conferenza di <span style="font-weight: bold;">Andrea Maurizi</span> - Universit&#224; di Milano Bicocca<br><br style="font-weight: bold;"><span style="font-weight: bold;">13 maggio 2011 </span>ore 16<br>incontro con <span style="font-weight: bold;">Ronald Dore</span>, sociologo<br><br><span style="font-weight: bold;">20 maggio 2011</span> ore 16<br><span style="font-weight: bold;">Ridere, deridere o contemplare? Il grottesco nel Buddhismo medievale</span><br>conferenza di <span style="font-weight: bold;">Chiara Ghidini </span>- Universit&#224; di Napoli &#8220;L&#8217;Orientale&#8221;
<br><br>Tutti gli incontri si terranno presso l&#8217;Aula Magna della Facolt&#224; di Lingue e Letterature Straniere - Universit&#224; di Bologna, via Filippo Re, 8 &#8211; Bologna
<br><br><span style="font-weight: bold;">Informazioni:</span><br>e-mail: paola.scrolavezza@unibo.it<br><br><span style="font-weight: bold;">ingresso libero</span><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Le japonisme de Giuseppe De Nittis - presentazione del volume</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=25</link>

		<pubDate>12 May 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=25</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>in collaborazione con il Centro Studi d'Arte Estremo Orientale<br>Presentazione del libro <span style="font-weight: bold;">Le japonisme de Giuseppe De Nittis. Un peintre italien en France &#224; la fin du XIXe si&#232;cle</span>
di Manuela Moscatiello.<br><br>Per illustrare l'interesse che l'arte giapponese suscit&#242; negli ambientiartistici e intellettuali europei del XIX secolo, il caso di Giuseppe De Nittisrappresenta un esempio significativo. <br>Stabilitosi a Parigi nel 1868, il pittoreitaliano diventa, nell'arco di un decennio, un artista di successo e un uomosocialmente affermato; entra in contatto con i principali artisti e letterati &nbsp;d'avanguardia con molti dei quali instaura rapporti d'amicizia basati sullacomune passione per l'arte dell'Asia Orientale.<br><br>Attraverso preziose informazioni desunte da documenti inediti, ManuelaMoscatiello ha ricostruito l'ambiente in cui De Nittis visse e oper&#242;,individuando gli oggetti orientali di cui l'artista amava circondarsi e da cuitrasse sovente ispirazione. Il libro conduce ad una dimostrazione chiara dellerelazioni tra japonisme e naturalismo nell'opera di De Nittis, ponendo per laprima volta l'accento sull'interesse profondo dell'artista per la tecnicapittorica giapponese.&nbsp;
<br><br>Ne parlano con l&#8217;autrice:<br><span style="font-weight: bold;">Genevi&#232;ve Lacambre</span><br>conservateur g&#233;n&#233;ral honoraire du patrimoine; Charg&#233;e de mission au Mus&#233;e d&#8217;Orsaye<br><br><span style="font-weight: bold;">Giovanni Peternolli</span><br>Docente di Storia dell&#8217;Arte del Giappone, Universit&#224; di Bologna<br><br>presso Aula II del Dipartimento di Studi Linguistici e Orientali,  Via Zamboni 33 - Bologna<br>ingresso libero<br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Lacche giapponesi d'esportazione all'epoca della chiusura del Giappone</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=26</link>

		<pubDate>11 May 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=26</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Genevi&#232;ve Lacambre, curatore della prestigiosa esposizione "L'or du
Japon"presentata nel 2010 in due musei francesi (Monast&#232;re royal de
Brou, Bourg-en-Bresse, 2 maggio-25 luglio 2010; Mus&#233;e des Beaux-Arts
d'Arras, 28 agosto-21novembre 2010) terr&#224; una conferenza sulle lacche
giapponesi antiche dellecollezioni pubbliche francesi, finora
sconosciute al pubblico e alla criticainternazionali. <br><br>In particolare, la
studiosa si concentrer&#224; sull'analisi di unaserie di oggetti in lacca
arrivati in Occidente prima della stipulazione deltrattato politico e
commerciale tra Giappone e Francia (1858) e delconseguente&nbsp; scambio
commerciale tra i due paesi.
<br><br><br>presso Dipartimento
di Studi Linguistici e Orientali, Aula II, Via Zamboni 33<br>Ingresso libero</p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Giappone e Asia - presentazione dei volumi</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=24</link>

		<pubDate>20 Apr 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=24</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Presentazione dei volumi<br>-Asia il teatro che danza (Le Lettere 2011)<br>-Culture del Giappone contemporaneo (Tunu&#233; 2011)<br><br>Intervengono <span style="font-weight: bold;">Giovanni Azzaroni, Matteo Casari e Marcello Ghilardi</span><br><br>G. Azzaroni - M. Casari<br><span style="font-weight: bold;">Asia il teatro che danza</span><br>Il racconto del teatro in Asia sottende un ineludibile riferimento al divenire del contesto culturale in cui &#232; nato e, quindi, analizzarne lo sviluppo significa anche studiare la genesi di quel contesto in una prospettiva storico-antropologica. <br>Il manuale adotta uno sguardo trasversale che consente di affrontare sincronicamente alcuni macro temi sui quali, al di l&#224; del tempo e dello spazio, l&#8217;intelligenza teatrale asiatica si &#232; misurata proponendo risposte sempre diverse a questioni al fondo comuni: la trasmissione dei saperi, il corpo che danza, ombre e marionette, maschere e trucco, il comico.<br>Gli aspetti teatrali considerati sono stati indagati iniziando dalle culture che li hanno visti nascere: un fenomeno teatrale asiatico non pu&#242; essere studiato utilizzando (esclusivamente) paradigmi culturali occidentali, ma adottando un punto di vista interno alla cultura osservata (senza abiurare del tutto quella di appartenenza), nella convinzione che solo il relativismo culturale possa essere la struttura di lettura corretta in tutti i campi del sapere.<br><br>M. Casari (a cura di)<br><span style="font-weight: bold;">Culture del Giappone contemporaneo</span><br>Il libro si offre come momento di confronto e riflessione sulla contemporaneit&#224; giapponese, nonch&#233; sulle sorprendenti rielaborazioni attraverso cui la tradizione perpetua se stessa rinnovandosi ed &#232; il frutto della collaborazione di specialisti di diversa provenienza e formazione. Il volume d&#224; ampio spazio ai principali linguaggi attraverso i quali la modernit&#224;, o postmodernit&#224; nipponica si esprime, linguaggi che stanno guadagnando una sempre pi&#249; ampia schiera di appassionati fruitori, spesso giovani o giovanissimi, su scala mondiale: manga, anime, arti visive, videogame, cinema, letteratura, teatro, architettura in un serrato intreccio teso a far emergere le fruttuose interferenze tra i pi&#249; ineffabili e classici emblemi della cultura tradizionale giapponese e i temi cari alle cosiddette subculture giovanili. Il volume ospita saggi di: Giorgio Amitrano, Ariane Beldi, Jean-Marie Bouissou,&nbsp; Matteo Casari, Gianluca Coci, Bernd Dolle-Weinkauff, Fabriano Fabbri, Marcello Ghilardi,Toshio Miyake, Maria Roberta Novielli, Marco Pellitteri, Gaetano Ruvolo, Sagiyama Ikuko, Leone Spita, Laura Testaverde<br>&nbsp;<br>Nell'ambito di Jian (www.jian.it) <br><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Identità e rottura nella società contemporanea giapponese - conferenza</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=19</link>

		<pubDate>28 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=19</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>presso la sede del Centro Studi d'Arte Estremo-Orientale, via Santa Maria Maggiore 1/d - Bologna<br><span style="font-weight: bold;">Ingresso libero<br><br>Per informazioni: <br></span>tel.: 051/6217504<br>e-mail: info@csaeo.it&nbsp;
<span style="font-weight: bold;"><br></span></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Hokusai manga - conferenza</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=16</link>

		<pubDate>24 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=16</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>una miniera iconografica inesauribile per gli artisti e gli artigiani occidentali del XIX secolo
<br><br>presso la sede del Centro Studi d'Arte Estremo-Orientale, via Santa Maria Maggiore 1/d - Bologna<br><br><span style="font-weight: bold;">Ingresso libero
</span><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Asia, il teatro che danza - novità editoriale</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=20</link>

		<pubDate>15 Feb 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=20</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Il manuale adotta uno sguardo trasversale che consente di affrontare sincronicamente alcuni macro temi sui quali, al di l&#224; del tempo e dello spazio, l&#8217;intelligenza teatrale asiatica si &#232; misurata proponendo risposte sempre diverse a questioni al fondo comuni: la trasmissione dei saperi, il corpo che danza, ombre e marionette, maschere e trucco, il comico. <br><br>Gli aspetti teatrali considerati sono stati indagati iniziando dalle culture che li hanno visti nascere: un fenomeno teatrale asiatico non pu&#242; essere studiato utilizzando (esclusivamente) paradigmi culturali occidentali, ma adottando un punto di vista interno alla cultura osservata (senza abiurare del tutto quella di appartenenza), nella convinzione che solo il relativismo culturale possa essere la struttura di lettura corretta in tutti i campi del sapere.<br><br><span style="font-weight: bold;"></span><a title="Sito casa editrice le lettere" href="http://www.lelettere.it/site/e_Product.asp?IdCategoria=&amp;TS02_ID=1614" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">Maggiori informazioni</span></a><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Culture del Giappone contemporaneo - novità editoriale</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=13</link>

		<pubDate>7 Feb 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=13</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Nato dagli atti delle due edizioni del convegno <span style="font-weight: bold;">Wabi Sabi Cyber.
Cultura e subculture del Giappone contemporaneo </span>promosse da Nipponica e dal
Dipartimento di Studi Asiatici dell&#8217;Universit&#224; degli Studi di Napoli
&#171;L&#8217;Orientale&#187;, lontano dai luoghi comuni
e con un approccio originale, il libro si rivolge agli appassionati e
agli studiosi della societ&#224; giapponese, offrendo un&#8217;aggiornata analisi
sulle sue diverse implicazioni.
<br>Culture del Giappone contemporaneo &#232; un mosaico interattivo di pensieri e riflessioni a confronto sul modo di leggere e vivere il Giappone, sulla millenaria sapienza orientale che incrocia quella moderna, attuale.<br><br>La J-culture ha coinvolto intere generazioni, distanti migliaia di chilometri, che oggi condividono un immaginario comune che ha reso il Giappone una presenza familiare, quotidiana, vicina.<br><br>Tutto il made in Japan - dal manga agli anime, dalle arti visive ai videogiochi passando per il cinema, la narrativa, il teatro e l&#8217;architettura giapponese&#8211; &#232; patrimonio locale e globale restando contemporaneo senza spezzare mai il suo legame con la tradizione.<br><br><br>AUTORI:<br><span style="font-weight: bold;">Giorgio Amitrano, Ariane Beldi, Jean-Marie Bouissou,&nbsp; Matteo Casari, Gianluca Coci, Bernd Dolle-Weinkauff, Fabriano Fabbri, Marcello Ghilardi,Toshio Miyake, Maria Roberta Novielli, Marco Pellitteri, Gaetano Ruvolo, Sagiyama Ikuko, Leone Spita, Laura Testaverde&nbsp;
</span><br><br style="font-weight: bold;"><a title="Sito casa editrice tunu&#232;" target="_blank" style="font-weight: bold;" href="http://www.tunue.com/page.php?idArt=8965">Maggiori informazioni</a><br><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>News: Corsi di lingua giapponese 2011 - Sono ancora aperte le iscrizioni</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=8</link>

		<pubDate>12 Jan 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=8</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Una buona conoscenza della lingua &#232; fondamentale nelle relazioni di lavoro e interpersonali, oltre che per conoscere bene una cultura.<br><br>Da anni il Giappone &#232; protagonista a livello internazionale nei pi&#249; diversi campi: economia, tecnologia, cultura.<br>L'interesse per la cultura giapponese non a caso &#232; in costante aumento e la conoscenza della sua lingua permette un accesso diretto alle sue molteplici espressioni: letteratura, cinematografia, forme della cultura contemporanea (manga, anime, canzoni) ecc.<br><br>Nipponica propone da anni corsi di lingua giapponese articolati su pi&#249; livelli di abilit&#224; linguistica.<br><br>I corsi Nipponica offrono:<br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; * docenti professionisti e madrelingua<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; * comodi orari di lezione<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; * costi contenutissimi (circa 7 euro l'ora per i corsi base; circa 8 euro l'ora per l'intermedio e l'avanzato)<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; * preparazione al noto esame di abilit&#224; linguistica Nihongo N&#333;ryoku Shiken, ai vari livelli.<br><br>I corsi di lingua proposti da Nipponica sono sempre contestualizzati sotto il profilo culturale per aggiungere all'abilit&#224; linguistica le necessarie conoscenze di etichetta e comportamento, tanto importanti nella cultura giapponese.<br><br>I prossimi corsi di lingua giapponese partiranno a gennaio 2011.<br><br>Scadenza delle iscrizioni: 7 gennaio 2011<br><br>Porta un amico! Se ti iscrivi con un amico entro il 15 dicembre 2010 sconto del 15% per entrambi.<br><br>Sono previsti sconti per studenti di scuole superiori e universitari.<br><br>I corsi si terranno presso il Centro Studi d'Arte Estremo Orientale, via S. Maria Maggiore, 1/d - Bologna.<br><br>Richiedi la scheda informativa per conoscere i dettagli sui corsi (obiettivi, orari delle lezioni, costi ecc) scrivendo a:<br>organizzazione@nipponica.it<br><br>Per informazioni sulle iscrizioni e altri chiarimenti:<br>tel: 051 381694&nbsp;
<br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Corsi di lingua giapponese - nasce il gruppo su Facebook</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=22</link>

		<pubDate>12 Jan 2011 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=22</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Questo gruppo &#232; dedicato agli allievi (passati, presenti e futuri!)
dei corsi di lingua giapponese organizzati da Nipponica per chiedere
informazioni, chiarire dubbi e per condividere tutto ci&#242; che pu&#242; essere
utile e interessante per migliorare il tuo giapponese.
<br><br>Potrai dialogare con i docenti dei corsi, prof. Giancarlo Giovanelli e prof.ssa Tomoko Yokota.<br><br><a style="font-weight: bold;" href="http://it-it.facebook.com/pages/Corsi-di-giapponese-Nipponica/100482140026462?sk=info" title="Gruppo facebook corsi di lingua giapponese" target="_blank">Visita il Gruppo Facebook dei Corsi di lingua giapponese di Nipponica.</a>&nbsp;
<br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>Nipponica Segnala: Giappone e Italia: le arti del dialogo - novità editoriale</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=40</link>

		<pubDate>10 Dec 2010 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=40</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p><span style="font-weight: bold;">Cinema, letteratura, teatro, danza ed arte</span> nelle loro molteplici forme espressive sono le protagoniste di questo volume. <br>Studiosi giapponesi che hanno dedicato la loro ricerca alla cultura italiana e occidentale e studiosi italiani che l'hanno dedicata alla cultura giapponese e dell'Asia orientale hanno condiviso esperienze e percorsi approfondendo ulteriormente la reciproca conoscenza.&nbsp;&nbsp; <br><br>Giappone e Italia: le arti del dialogo
raccoglie gli esiti di due convegni promossi in Italia dall'Universit&#224;
degli Studi Stranieri di Tokyo in collaborazione con Nipponica.<br><br>&nbsp;I due appuntamenti hanno creato le condizioni migliori per lanciare uno
sguardo ampio e interdisciplinare su <span style="font-weight: bold;">due universi culturali da lungo
tempo profondamente interessati l'uno dell'altro</span>: Italia e Giappone e,
in senso pi&#249; ampio, Oriente e Occidente. <br><br>Le arti e i linguaggi specifici
attraverso i quali si producono e offrono, hanno fornito il terreno
comune per il confronto e <span style="font-weight: bold;">per constatare l'impossibilit&#224; di tracciare
confini netti e impermeabili tra gli universi culturali</span> considerati o,
ancora, di stabilire precedenze e gerarchie di indagine e decodifica.<br><br>Accanto allo sguardo interdisciplinare, insomma, &#232; naturalmente emerso
un approccio interculturale che, senza negare le ovvie e irriducibili
specificit&#224;, ha guidato l'osservazione attraverso le aree di
sovrapposizione e di feconda interferenza.<br><br>Il libro contiene articoli di:<br>Giorgio Amitrano, Giovanni Azzaroni, Adriana Boscaro, Maurizio Buquicchio, Matteo Casari, Remo Ceserani, Doi Hideyuki, Gala Maria Follaco, Fukushima Nobuhiro, Ishida Satoko, Kokubo Marie, Giacomo Manzoli, Manuela Moscatiello, Murao Seiichi, Oikawa Akane, Giovanni Peternolli, Sagiyama Ikuko, Shi Jishu, Sumi Takeo, Takada Katsufumi, Wada Tadahiko, Yokota Sayaka, Yu Shiau-Chiou.
<br><br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>News: Note giapponesi - Ingresso libero fino a esaurimento posti</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=4</link>

		<pubDate>1 Dec 2010 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=4</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p><span style="font-weight: bold;">Bologna, 1 dicembre 2010, ore 21</span><br>concerto di musica tradizionale giapponese con <span style="font-weight: bold;">Koyama-kai koto ensemble</span><br><br>Le armonie tipicamente giapponesi prodotte dal koto si intrecciano alle sonorit&#224; morbide ed espressive dello shamisen e al soffio, evocativo e struggente, dello shakuhachi. La musica che nasce dalla fuzione dei tre strumenti prevede anche innesti vocali.&nbsp;</p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>News: Parole lasciate cadere. L'arte del Rakugo - Posti limitati</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=6</link>

		<pubDate>26 Oct 2010 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=6</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p><p class="bodytext"><b>Bologna, 26 ottobre 2010 ore 17</b> <br>conferenza-dimostrazione sul teatro di narrazione giapponese con il maestro Ryuraku Sanyutei </p>
<p class="bodytext">Il Maestro Ryuraku Sanyutei, uno dei massimi interpreti viventi di Rakugo riscuote grande successo di pubblico e critica in Giappone e all'estero&nbsp;proponendo da anni&nbsp;i suoi spettacoli in tourn&#233;e internazionali. conferenza-dimostrazione.</p>
<p class="bodytext">I posti sono limitati.</p>
<p class="bodytext">Ingresso libero fino ad esaurimento posti.<br></p></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>News: Percorsi nell'arte giapponese - Sono aperte le iscrizioni ai laboratori</title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=9</link>

		<pubDate>8 Sep 2010 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=9</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>in collaborazione con Centro Studi d&#8217;Arte Estremo Orientale di Bologna<br><br>Un approccio nuovo all&#8217;interpretazione e alla lettura estetica, un progetto che consentir&#224; ai partecipanti di entrare nel mondo di un&#8217;opera d&#8217;arte conoscendone la storia e il contesto in cui si &#232; prodotta e che fornir&#224; elementi per leggerne tutte le sfumature e tutti i livelli di complessit&#224;.<br><br>Quest&#8217;anno il ciclo di incontri si articola su due temi principali. Uno pi&#249; tradizionale legato all&#8217;iconografia delle stagioni - tema fondamentale in tutta la produzione artistica nipponica - e alle rappresentazioni delle stagioni nelle diverse arti giapponesi, e uno dedicato a tre autori attivi tra XIX e XX secolo, interpreti sensibili delle mutazioni sociali e culturali che atraversavano il Giappone dell&#8217;epoca.&nbsp;
<br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>

		<item>
		<title>News: Giappone e Italia: le arti del dialogo </title>
		<link>http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=10</link>

		<pubDate>1 Feb 2010 00:00:00 +0000</pubDate>

		<dc:creator>nipponica</dc:creator>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nipponica.it/news_dettaglio.asp?id=10</guid>
		
		
		
		<description><![CDATA[<p>Intervengono<br>Giovanni <span style="font-weight: bold;">Azzaroni</span>, <span style="font-weight: bold;">Doi </span>Hideyuki, Giacomo <span style="font-weight: bold;">Manzoli</span>, Carla <span style="font-weight: bold;">Salvaterra </span>e i curatori&nbsp;
<span style="font-weight: bold;"><br><br>Giappone e Italia: le arti del dialogo </span>(Libri di Emil &#8211; Tokyo University of Foreign Studies Press, 2010) offre uno sguardo ampio e interdisciplinare su due universi culturali da sempre profondamente interessati l'uno dell'altro. <br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br>Cinema, letteratura, teatro, danza ed arte nelle loro molteplici forme espressive sono le protagoniste di questo volume. Studiosi giapponesi che hanno dedicato la loro ricerca alla cultura italiana e occidentale e studiosi italiani che l'hanno dedicata alla cultura giapponese e dell'Asia orientale hanno condiviso esperienze e percorsi approfondendo ulteriormente la reciproca conoscenza. &nbsp;
<br></p>


		]]></description>
		
		<content:encoded><![CDATA[  ]]></content:encoded>

		</item>


	</channel>
</rss>

